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Implantologia

L’implantologia è quella disciplina dell’odontoiatria con cui il dentista è in grado di sostituire i denti mancanti attraverso degli impianti dentali.

Che cosa sono gli impianti dentali?

L’impianto dentale è una radice artificiale realizzata in un materiale altamente biocompatibile (titanio, zirconia), che viene inserita all’interno della tua gengiva e dell’osso. Il materiale con cui viene realizzata consente al tuo organismo di non aggredirla ma al contrario accettarla, dando vita a processi di guarigione complessi, il cui risultato finale è quello di un legame che si viene a formare tra osso e impianto. Talmente intimo, ben organizzato e potente da permettere la masticazione al di sopra di esso.

Come fa un dente a stare sopra un impianto?

L’impianto dentale è costruito in maniera tale da essere vuoto all’interno, con complessi meccanismi di incastro che permettono un adattamento meccanico estremamente preciso di alcuni componenti intermedi al quale vengono poi fissati i denti fissi. Questi componenti vengono tenuti insieme attraverso una banale piccola vite che entra all’interno dell’impianto, che come ho detto all’inizio è vuoto.

Quanto tempo ci vuole a mettere un impianto?

Se intendi quanto dura l’operazione, questa può variare a seconda dei casi clinici. Nei casi semplici possono bastare anche venti minuti effettivi. Mentre si possono allungare nei casi di ricostruzione dei tessuti come la gengiva a circa 40 minuti effettivi. Nei casi più complessi, dove hai bisogno di riabilitare tutti i tuoi denti si può andare anche oltre l’ora effettiva fino a un max di 2 circa.
Come vedi il range può variare tra i 20 minuti e le 2 ore, considerando che una igiene orale dura circa 50 minuti effettivi capirai bene che i tempi per inserire gli impianti sono molto brevi.

Se ho perso denti da tanto tempo, dopo quanto posso mettere un impianto?

Se hai perso i tuoi denti da tanto tempo i tempi di attesa sono assai ridotti.
Considera che nei casi semplici dopo pochissimi mesi, anche 2, potresti addirittura uscire dalla nostra clinica con il tuo dente sull’impianto. Nel corso degli anni gli studi scientifici hanno dimostrato che i tempi di guarigione dell’osso sui moderni impianti si sono notevolmente ridotti.
Tempi che si potrebbero allungare di qualche mese nel caso in cui dobbiamo ricostruire il tuo osso perso.

L’inserimento di un impianto dentale è un intervento invasivo?

Assolutamente no. L’intervento è estremamente poco invasivo, nei casi semplici si tratta solamente di aprire pochissimi mm di gengiva per consentire l’inserimento. O in alcuni casi considera che inseriamo l’impianto senza aprire la gengiva.
Ad oggi quindi possiamo dire che l’inserimento di un impianto è una delle procedure meno invasive in odontoiatria. Nei casi in cui con gli impianti debbano essere messi tutti i denti, allora è possibile che si debba aprire più gengiva, ma con post operatori tranquilli e gestibili.

Mettere un impianto fa male?

La risposta è: no! Mettere un impianto è del tutto indolore, l’intervento è gestito sotto anestesia locale e non provoca nessun tipo di dolore o fastidio.

Nei giorni dopo aver messo un impianto posso gonfiare, avere dolore o ematoma?

Qui la risposta è: dipende.
Nei casi più semplici ti posso dire con tutta tranquillità che non avrai dolore, gonfiore o ematoma nella zona in cui è stato inserito l’impianto.

Solamente nei casi più complessi, dove con gli impianti si rimettono i denti a tutta la bocca, capita a volte un po’ di fastidio nelle 48h successive all’intervento. Gonfiore e ematoma potrebbero essere normali, ma del tutto gestibili con la terapia farmacologica che normalmente prescriviamo alla fine dell’intervento.

Chi può mettere gli impianti dentali?

La stragrande maggioranza delle persone possono mettere gli impianti dentali. Esistono solo poche categorie di persone che non possono usufruire di terapie implantari e che sono:
-persone con stato di salute fortemente aggravato
-persone in terapia con alcuni specifici farmaci
-persone che siano bambini o ragazzi.

Devi sapere che:
-i primi sono persone che viste le loro condizioni di salute non si potrebbero recare dal dentista
-i secondi sono una forte minoranza di persone, visto che stiamo parlando di una classe farmaci (i bifosfonati) che vengono assunti solo da una piccola percentuale della popolazione e che non tutti i bifosfonati sono una controindicazione alla terapia implantare
-i terzi raramente perdono i loro denti

Le controindicazioni relative ad oggi sono sempre meno diffuse poiché raramente ormai si trovano persone con diabete mellito non compensato o con ipercolesterolemia non trattata con farmaci. L’altra controindicazione relativa è quella del fumo.

Se fumi più di 7-8 sigarette al giorno sarebbe fortemente sconsigliato che ti sottoponga a intervento di implantologia.

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